Mission

Nelle e accanto alle Università civili e pontificie, la Studium EG si propone di:

– rispondere alla necessità di donne di pensiero e di scienza capaci di dilatare la ragione e fare interagire i diversi livelli del sapere (scientifico, sociale, umano, filosofico e teologico), in modo da giungere ad una visione integrale del creato, dell’uomo e del mondo contemporaneo e così orientare alla cultura dell’incontro e della pace.

Il dialogo tra scienza e fede è parte dell’azione evangelizzatrice che favorisce la pace.

(papa Francesco, EG 242)

– Promuovere una visione organica del sapere a livello interterdisciplinare (ricerca da diversi punti di vista) e transdisciplinare (collocazione e fermentazione di tutti i saperi entro lo spazio di luce del mistero di Cristo, in cui «sono nascosti tutti i tesori della sapienza e della scienza», Col 2,3), di fronte alla sua frammentarietà, che rischia di scivolare nel conflitto o nel relativismo (VG 4c).

Le Università sono un ambito privilegia­to per pensare e sviluppare questo impegno di evangelizzazione in modo interdisciplinare e in­tegrato.

(papa Francesco, EG 134)

– Favorire la nascita di progetti di ricerca interdisciplinari con studiose di diverse competenze scientifiche e provenienti da diversi universi culturali, per rispondere alle crisi antropologica, sociale e ambientale che sono oggi di portata epocale e globale e che impongono il cambio del modello di sviluppo globale, di ridefinire il progresso e di trovare realistiche piste di realizzazione di un progetto comune.

La fede non ha paura della ragione; al contrario, la cerca e ha fiducia in essa, perché la luce della ragione e quella della fede provengono ambedue da Dio e non possono contraddirsi tra loro.

(papa Francesco, EG 242)

– Facilitare e sostenere il compito della Teologia, indicato da papa Francesco e accolto dalle studentesse del CTF “S. Cecilia”, di accompagnare i processi e le grandi transizioni culturali e sociali, elaborando paradigmi di pensiero e di azione evangelica, capaci di entrare nei diversi sistemi culturali (VG 5).

Sogno una scelta missionaria capace di trasformare ogni cosa.

(papa Francesco, EG 27)

– Studiare e insegnare a Roma a servizio dell’uomo e dell’evangelizzazione.

Senza le doti della donna, la vocazione umana non può essere realizzata.

(papa Francesco, Discorso, 25 gennaio 2014)

– Imparare a costruire ponti al posto dei muri.

Le donne sono più coraggiose degli uomini.

(papa Francesco, Udienza generale, 25 gennaio 2017)

– Scoprire e coltivare la propria vocazione femminile nel mondo e nella Chiesa.

Si deve garantire la presenza delle donne nei diversi luoghi dove vengono prese le decisioni importanti, tanto nella Chiesa come nelle strutture sociali.

(papa Francesco, EG 103)